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'A picciridda
Questo telaio é stato trovato abbandonato, nel solito cassonetto, diversi anni fa da Valentina.
Valentina é come una sorella.
Scurascura, meridionale come me, donna di mare, ha lasciato Roma per andare nell’isola.
Ora costruisce barche, il peggior business che si possa immaginare, pieno di clienti cialtroni, incompetenti e boriosi.
Si é rivolta a me per farsi trasformare la sua bici, che in origine era un telaio Bianchi, di color nero, da corsa.
Ora si chiama ‘a picciridda (la piccoletta in siculo), visto che è un telaio bassino, e porta due bei mozzi da pista Novatec a doppia filettatura, un movimento centrale Campagnolo Chorus trovato usato a non molti soldi, guarnitura Shimano 105, catena Regina Pista e una sella che definire colpo di fortuna è poco: una vecchissima Brooks Professional, trovata usata in un mercatino.
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