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+Movimentofisso ha compiuto un anno nel febbraio del 2006.
Ha superato da un pezzo le trentamila visite. Passate da qui in oltre cento al giorno, a volte duecento. Un bel regalo me l'ha fatto un grande artigiano italiano contemporaneo: su richiesta di una grande azienda che produce manubri, vuole sviluppare insieme a me un manubrio da fissa adatto all'uso urbano.
Nessuna concessione allo spazio per i freni.


Posso trarre un'idea su chi visita questo sito e soprattutto perchè.

Da quanto ho capito, chi apprezza movimentofisso ha un'enorme nostalgia di semplicità e voglia di riappropriarsi della propria esistenza in movimento. Molti hanno scritto che non avevano pensato alla bici come mezzo quotidiano di spostamento, in primo luogo, e di meditazione, in secondo.
Dallo scorso febbraio, quando ho messo on line movimentofisso, ho visto un sempre costante ampliarsi di contatti, da posti impensabili e per vie francamente imprevedibili. Tutti -perlomeno chi mi ha scritto- siete accomunati da un profondo fastidio per la mobilità urbana attuale e per come la nostra specie l'ha disgraziatamente fatta sviluppare fino all'immobilismo; da un notevole amore per la bicicletta come veicolo anche di semplicità e quindi gusto per il grano e non per il loglio: vi interessa la sostanza delle cose.

E trovo anche un forte interesse per la capacità onirica del movimento semplice e ad impatto zero.
Esattamente ciò che é impossibile trovare stando seduti in una vettura.

Non iscrivetevi ad un corso di yoga: prendete la bici.


Mai vostro Rotafixa


Aggiornamento: siete varie centinaia al giorno.


 
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